Dal 1700, per 10 generazioni, si hanno notizie della presenza dei Rivalta come mezzadri in questo podere.

Il nonno Armando negli anni ’60 ha riscattato il podere diventando proprietario.

L’azienda agricola è oggi a conduzione diretta familiare (3 fratelli, Gianni, Marco e Matteo) e si avvale poco di manodopera esterna, qualche operaio avventizio e ogni tanto studenti in stage didattici o persone con disagi sociali.

La superficie totale è di 12 ettari, di cui almeno 1 ettaro è costituito da boschetti e siepi che circondano l’azienda.

L’azienda ha cominciato a praticare agricoltura bio fin dal 1988 e dal 1992 tutta la superficie coltivata è bio. Il controllo è attualmente di Bioagricert (prima era di AIAB) con codice IT BAC 08 7418.

Le concimazioni vengono effettuate con letame prodotto in azienda, con cover crops e sovesci plurispecifici e, in minima parte, con letame in pellets di provenienza esterna.

Gli interventi di sintesi chimica e di manipolazione genetica sono logicamente esclusi.

Riserviamo molta attenzione alla biodiversità tra le specie coltivate e gli elementi naturali. Le coltivazioni sotto l’influsso degli alberi, degli arbusti e delle erbe spontanee con cui convivono hanno secondo noi un valore nutrizionale superiore. Abbiamo, inoltre, rispetto massimo della sofficità del terreno e cura dei fossi.

Si cerca di agevolare la natura organica viva del terreno stesso che è la base fondamentale della nostra agricoltura, spingendo la colonizzazione dei microrganismi in uno strato più profondo del terreno.